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Roma, città d’arte e di cultura o fast food a cielo aperto?

Roma, città d’arte e di cultura o fast food a cielo aperto?

L’Amministrazione Capitolina pentastellata ha deciso di pedonalizzare alcune zone del centro storico di Roma. Da monticiana doc quale sono, non posso non fare alcune considerazioni, anche di carattere pratico/logistico, su quello che si prospetta essere una rivoluzione dello stile di vita e delle abitudini delle persone che vivono nel centro storico della capitale. Le intenzioni dei nostri amministratori saranno sicuramente ottime, ispirate da sani principi che hanno come base la difesa del bene comune e il miglioramento delle condizioni di vita. Ma, perdonatemi, io qualche dubbio su queste “intenzioni” ce l’ho!

Anni Zero

ROMA

TEMPLE UNIVERSITY

7 febbraio, ore 19

Sette anni fa, nel febbraio del 2010, nascevano a Roma I Martedì Critici. Ideato da Alberto Dambruoso e inizialmente ambientato nel suo studio a Colle Oppio, questo ciclo di incontri con artisti, introdotti dalla voce di due critici, è cresciuto nel tempo, ha cambiato pelle e molte sedi istituzionali, ha ampliato il suo format, ma è rimasto fedele allo spirito originario: parlarsi, dinanzi a un pubblico, dando spazio al racconto, al pensiero, all’analisi, alla letture di opere, movimenti, biografie, ispirazioni.

Nel 2015, per celebrare questo primo quinquennio, è stato pubblicato un volume, edito da Maretti, accompagnato da due dvd: l’archivio completo di centinaia di appuntamenti con artisti, ma non solo. Critici, storici dell’arte, architetti e galleristi, anno dopo anno, hanno incontrato Dambruoso e i suoi partner sul palco de I Martedì Critici, fra musei e spazi monumentali di Roma, Milano, Napoli.

I Martedì Critici
a cura di Alberto Dambruoso e Roberto Gramiccia

ospite: LUCILLA CATANIA

27 settembre 2016, ore 18.30
Accademia di Belle Arti di Roma
via di Ripetta, 222

INGRESSO LIBERO FINO A ESAURIMENTO POSTI

Martedì 27 settembre avrà luogo il secondo appuntamento della stagione autunnale de «I Martedì Critici», gli incontri con i protagonisti della scena contemporanea organizzati dall’«Associazione Culturale I Martedì Critici», giunti al settimo anno di attività. La programmazione prevede la partecipazione di numerose figure di primo piano del mondo dell’arte contemporanea, attive in Italia e all’estero, in una serie di appuntamenti che si svolgeranno a Roma, presso l’Accademia di Belle Arti in via di Ripetta.

Ad affiancare Alberto Dambruoso nella conduzione delle interviste, si avvicenderanno interlocutori di volta in volta diversi: Gianluca Brogna, Lorenzo Canova, Marco Di Capua, Guglielmo Gigliotti, Roberto Gramiccia.

ITALIAN SCULPTOR LUCILLA CATANIA IS A FOUNTAIN OF IDEAS, di Jos Evers (Culture for friends, 25 marzo 2016)

“I have been making sculptures since I was 10.”

The 61-year-old abstract sculptor Lucilla Catania is a friend of animals, a lover of nature and always sees the world through art-tinted spectacles. Catania is a well-known Italian sculptor and has been a sculpture teacher for more than 30 years. Lucilla is a Roman artist through and through – born in Rome, still working in Rome and cannot imagine living anywhere else. As a young girl, she would be full of admiration for the magnificent antique Roman sculptures and fountains she would pass as she sauntered through the streets, dreaming of creating such works of art herself. “I used to make little sculptures at home and school when I was only 10 years old. I really loved that. I walked all over Rome, looking about me. I felt so inspired to be living surrounded by all these wonderful sculptures, I had a great admiration for all kinds of Roman art – the palaces, the museums and the art galleries.Sadly, it’s not the same place anymore: it’s been taken over by the materialist businessmen and politicians – it’s a true disaster! The whole city is so dirty, we don’t even have a Mayor: the last one, Ignazio Marino, was replaced last October by a commisioner appointed by the government, and we’re not due to have elections for the new Major until the spring.

FRAGILI EROI. STORIA DI UNA COLLEZIONE. Le scuole romane dagli anni Trenta ad oggi in mostra da mercoledì al Museo Bilotti di Roma

La collezione di Roberto Gramiccia, il cui senso è tutto inscritto nel titolo del suo libro, Fragili eroi, edito per i tipi Derive Approdi, si presenta alle ore 18.00 di mercoledì 10 febbraio 2016, per la cura di Alberto Dambruoso, al Museo Carlo Bilotti di Roma. L’iniziativa è promossa daRoma Capitale-Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali.

Fragili eroi. Storia di una collezione è anche il titolo della mostra. Oltre ottanta opere, a partire dalla Scuola di via Cavour, esplorano la sequenza delle varie Scuole romane, dagli anni Trenta fino ai giorni nostri. Questa collezione nasce dall’avidità, perché è questo il motore di ogni pulsione collezionistica. Ma non è di un’avidità legata al possesso che si tratta. Anche il collezionismo, al pari dei fenomeni clinici, e Gramiccia è medico, può avere molteplici etiologie, una di queste può essere il desiderio di conoscenza. Nel nostro caso è proprio questa avidità, intesa come appropriazione di saperi e, in ultima analisi, di tensione alla verità, ad alimentare il progetto della collezione.

VISIONE IN-ATTESA. IL PATRIMONIO DELL’ACCADEMIA DI BELLE ARTI DI CATANZARO

Visione in-attesa

Il patrimonio dell’Accademia di Belle Arti di Catanzaro

a cura di Francesco Brancato

19 settembre – 31 ottobre 2014

L’Accademia di Belle Arti di Catanzaro presenta in data 24 aprile, ore 11.00, il Catalogo del suo Patrimonio presso il Complesso Monumentale del San Giovanni.

Il catalogo, per le edizioni Gangemi Editori, raccoglie “passionale” accresciuta interamente in meno di due anni e che oggi consta di oltre cento opere d’arte.

Una collezione che, sebbene comprenda anche donazioni acquisite in passato, che quindi riportano molto indietro nel tempo, solo recentemente ha assunto una cospicuità e una rilevanza in-attesa.

Ciò è potuto accadere grazie alla generosità di tanti artisti che, nella maggior parte dei casi, hanno operato nell’Istituzione catanzarese in veste di docenti, o che, più semplicemente, sono stati vicini ad essa, talvolta con la partecipazione a conferenze, dibattiti, mostre e altre attività extradidattiche.

Ma “l’attesa”, un cult dell’arte contemporanea da Fontana in poi, testimonia anche la volontà di implementare sempre nuove opere, che possano essere il frutto di momenti di aggregazione e di studio per allievi ed amatori dell’arte.

AZIONI ANTICHE – Dall’11 marzo al 7 giugno 2015, Galleria nazionale d’arte contemporanea di Roma

La mostra dal suggestivo ed evocativo titolo Azioni antiche. Opere e libri trae spunto e nome da una poesia di Emilio Villa che accompagna come un refrain la raccolta di disegni e opere di quattro artisti, diversi sia sul piano formale che ideale, eppure ugualmente impegnati in quest’occasione nel dialogo fra immagine e scrittura.

Due donne e due uomini: Lucilla Catania, Alfonso Filieri, Claudia Peill e Nelio Sonego si confrontano e misurano in una partitura a più mani presentando oltre ai libri alcuni lavori su tela e su carta (Filieri, Peill, Sonego) e tre sculture (Catania) concepiti a partire dal motivo ispiratore della mostra ovvero le “azioni antiche” implicate nella realizzazione dei libri.